sabato 16 gennaio 2010

Inaugurato l'impianto sportivo di Filo


Un paese che vuole rinascere anche in campo sportivo

di Agide Vandini


Filo, Campo Sportivo, 16 gennaio 2010 (Foto Bruno Folletti)


C’era tantissima gente stamane all’inaugurazione del nuovo Centro Sportivo di Filo. Cittadini e Autorità hanno festeggiato il completamento dei nuovi spogliatoi e di tutte le opere ad esso connesse, opere che hanno ridato al paese un impianto finalmente praticabile e al passo coi tempi.

La scelta dell’Amministrazione Comunale di Argenta e di Soelia S.p.A. di realizzare l’opera, in accoglimento di richieste da tempo formulate dai cittadini filesi, è stata lungamente applaudita dai presenti, così come la buona volontà e lo spirito di sacrificio dei tanti volontari di entrambe le frazioni di Filo d’Argenta e di Filo d’Alfonsine, migliaia di ore prestate gratuitamente che hanno consentito il completamento dell’opera in tempi ragionevoli, grazie alla buona organizzazione ed alla massima dedizione messa «in campo» dal Consiglio di Frazione e dal suo presidente Giovanni Montanari.

Fra i volontari anche alcuni immigrati di provenienza straniera che hanno voluto in tal modo testimoniare della loro fattiva volontà di integrazione nella comunità filese ed argentana.

I programmi e i propositi di utilizzazione del nuovo Centro Sportivo, cui oggi si accede dalla centrale Via Giovanni Mezzoli, appaiono piuttosto ambiziosi e in grado di coinvolgere, oltre gli atleti e sportivi della comunità filese, anche alcune Associazioni delle frazioni vicine e del capoluogo argentano.

Oggi vengono così ad esserci tutte le premesse affinché la «Filese» possa riprendere il suo posto nell’ambito dilettantistico; l’auspicio dei cittadini è che questo sport continui ad essere sempre molto praticato fra giovani e ragazzi e che si possano ben presto rinverdire i successi sportivi del passato in questa attività in cui si sono per tanto tempo espresse ottime capacità organizzative.

La massiccia partecipazione di tanti semplici cittadini ed ex atleti al taglio del nastro ad opera del Sindaco Antonio Fiorentini, indica tutta la gratitudine che si è inteso esprimere a chi ha il merito di questa bella realizzazione. E’ un plauso ed un sentito ringraziamento che si esprime anche qui, nell’«Irôla» virtuale filese, a tutti coloro che nel progetto, così importante per il futuro della comunità, hanno creduto e tanto fattivamente operato.



Filo,1949 circa. In questa vecchia foto, tratta dal mio album di famiglia, al centro del campo assiepato di gente vediamo i dirigenti (ormai scomparsi) dell’allora US Filese. Da sinistra: Siroli Amedeo (Catóna), Giovanni Geminiani (Giuanòñ d’Pisini), col cappello Arturo Cobianchi (Vivadio), Giovanni Cobianchi (Giuanòñ o Scudëla), Enrico Tamba (Ricco), col cappello Agide Mezzoli (Gidino o Tazio), mio padre Guerriero Vandini (Ghéo), Felice Marangoni, Afro (Amato) Rossi, col cappello Libero Ricci Maccarini, Vincenzo Natali (Cencio). Fra le spalle di Arturo e Giuanõñ Cobianchi fa capolino un calciatore con asciugatoio al collo e tradizionale maglia azzurra. E’ il giovane Baiuchẹñ, al secolo Bruno Serafini.




2 commenti:

MARCO ha detto...

ERA ORA. BELLE LE FOTO, MA QUANTO CALORE E COLORE IN QUELLA BIANCONERA.

aderitto geminiani ha detto...

Belle persone, in special modo mio padre, ma anche gli altri non scherzano. Natali sempre al lavoro anche davanti all'obbiettivo!!!....