giovedì 13 settembre 2007

Perché un blog del « filese»


E’ passato diverso tempo dalle mie prime righe stampate in tipografia e devo dire in verità che, col passare degli anni e con lo scendere di molta neve bianca sui capelli, ho visto accendersi sempre più l’interesse verso temi un tempo riservati ad un ristretto numero di ricercatori: dalla storia prestigiosa della nostra terra al suo affascinante folclore, dai personaggi caratteristici della nostra campagna alle perle del dialetto romagnolo, da tutto quanto, insomma, costituisce memoria e preziosa testimonianza delle nostre lontane radici.

Tutto questo tenendo come punto di riferimento territoriale il villaggio e i suoi dintorni, un piccolo e microscopico paese come Filo, spesso malamente segnalato nelle carte geografiche, un fazzoletto di terra che un tempo stava fra il grande fiume e le valli di Comacchio ed oggi invece divenuto un insieme di piccole e sparse borgate nell’ampia campagna bonificata; centri abitati di chiara identità romagnola attraversati da est ad ovest da un confine amministrativo senza barriere naturali che complica la vita a tutti; borgate da tempo immemorabile a cavallo di due comuni (Argenta ed Alfonsine), due province (Ferrara e Ravenna) e forse un giorno, chi può mai saperlo, fra due regioni (l’Emilia e la Romagna); luoghi di aperta campagna abitati da gente laboriosa e di sentimenti semplici, quasi primordiali, dove alberga tuttora quel forte senso di appartenenza e di spiccato orgoglio che alcuni chiamano, con qualche sarcasmo, oppure con profondo rispetto: «la filesità», ossia la caratteristica, pare piuttosto rara a certe ridotte dimensioni, di riconoscersi in una comunità dalla precisa ed inconfondibile identità culturale.

E’ una voglia sempre maggiore di conoscere, di conoscersi, di approfondire i temi della cultura popolare che va ben oltre il piccolo mondo di Filo e che talvolta pare allargarsi ad ampio respiro regionale. Lo si riscontra nella diffusione dei miei libri, nella forza di attrazione delle mostre fotografiche a tema, nelle discussioni e nei dibattiti in cui l'esperienza e la realtà "filese" finisce per rappresentarne altre consimili, oppure aiuta a decifrarne o a comprenderne storia e tradizioni; è un interesse che, tutto sommato, incoraggia una piccola iniziativa come questa, con la quale si vuol destinare di tanto in tanto qualche spunto, qualche riga allo sterminato popolo di Internet.

Sarà estremamente facile, attraverso questo strumento, allargare ed approfondire i tanti argomenti, locali o regionali, che ci stanno a cuore, e allo stesso tempo spaziare per i campi più disparati, dallo sport, alla musica, al costume, affrontando senza remore gli aspetti curiosi e stuzzicanti della vita di oggi e di ieri.

Sarà un modo di stare ancora una volta piacevolmente insieme e, allo stesso tempo, di mantenere ben vive e lucide le nostre memorie (Agide Vandini, settembre 2007).

1 commento:

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie