mercoledì 15 luglio 2009

I novant’anni di Elio Brunelli

Personaggi filesi (6) - I nuveñt’èn de’ Schéz

di Agide Vandini e Beniamino Carlotti



Li ha compiuti da poco i novant’anni Elio Brunelli, per noi filesi e’ Schéz, e li ha compiuti in buona, direi invidiabile, salute. Ha condotto per molti anni una officina meccanica nel centro di Filo e nel suo paese ha sempre goduto di grande stima. Oggi è considerato una delle memorie più vive e più limpide dei tempi che furono.

Persona piuttosto schiva, ma cordiale con tutti, un giorno ci parlò della sua gioventù e della guerra, della «sua » guerra. Fu l’occasione per capire ancora meglio le sofferenze e le scelte difficili di quella generazione, ed anche di chiedere a lui, che dopo l’8 settembre aveva combattuto con grande onore fra le truppe regolari italiane della Divisione Cremona, una foto del Diploma che, nel 1986, aveva ricevuto assieme ad una bella lettera del Ministro della Difesa, Giovanni Spadolini.


«DIPLOMA D’ONORE AL COMBATTENTE PER LA LIBERTA’ D’ITALIA 1943-1945», reca la scritta in caratteri cubitali, « al signor Elio Brunelli, partecipante alla Guerra di Liberazione inquadrato in reparti regolari delle Forze Armate», porta la data del 13 gennaio 1986 e la firma del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, oltre alla controfirma di Giovanni Spadolini.

I suoi novant’anni sono così la più bella delle occasioni per pubblicare i due preziosi documenti (qui a fianco) assieme ad una foto che risale proprio al 1944, del soldato Elio Brunelli da Filo. Sono immagini che raccontano, da sole, di una vita di grande dignità e di scelte quanto mai ragionate e coraggiose.

C’è però anche una sorpresa ancor più grande per il nostro Schéz, per il suo compleanno prestigioso. C’è una lettera importante a lui destinata, una bella e toccante lettera della figlia Brunella, che da molti anni vive a Bologna, e che ha voluto spedirla al babbo nostro tramite, affidando i suoi sentimenti nientemeno che al blog filese su Internet: «l’Irôla».

Siamo quindi più che lieti ed onorati di essere proprio noi a far giungere all’amico Elio, oltre ai nostri calorosi ed affettuosi auguri, un messaggio di tale straordinaria importanza nella vita di una persona e soprattutto di un genitore.

Complimenti, caro Schéz, hai di che essere orgoglioso e fiero, come uomo e come padre, e siamo sicuri che potrai esserlo ancora per i tanti anni che ti aspettano, anni che tutti i filesi ti augurano di trascorrere in grande serenità e buona salute.


Agide e Beniamino



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Carissimo babbo,

ti ho sempre chiamato «babbo» anche se più volte mi sono chiesta se fosse meglio «papà». Penso che questo non abbia importanza e che tu, in qualsiasi modo io ti chiamassi, fossi felice ugualmente.

Oggi è il tuo novantesimo compleanno, un traguardo importante.

A parole, non sono mai stata molto brava ad esprimere sentimenti ed emozioni, mi risulta meglio con la scrittura e con questa lettera desidero esprimere tutto il bene che ti ho sempre voluto e che sempre ti vorrò.

Sei stato per me, nonostante le nostre divergenze, come un grande faro, un punto di riferimento forte ed importante, la tua presenza, sapere che ci sei e che sempre ci sarai, mi dà forza e coraggio.

Sei un uomo che non ha nulla da imparare, anzi avresti molto da insegnare e, prima fra tutte, a me che, nonostante la mia età e le mie esperienze, sono di cuore troppo tenero e, a volte, troppo chiusa in me stessa.

Quindi in questo giorno speciale ti faccio tantissimi auguri e ti/mi auguro ancora molti anni accanto a me.


Brunella, 12 luglio, 2009


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1 commento:

Massimo ha detto...

Auguri ad Elio che non solo è un padre meraviglioso...ma è anche un nonno ed un Bisnonno....altrettanto splendito Auguri da tutte le persone che le vogliono bene..
Massimo Thomas e Natascia