martedì 27 dicembre 2022

Indice 01 – Storia e Territorio 2007-2022

 

Per conoscere la storia, l’ambiente e la geografia del territorio

 

Data – Titolo dell’articolo - Autore – Contenuto

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Gli articoli originari confluiti nei Quaderni dell’Irôla sono indicati nelle note

 

Novecento:

26.10.07 - Quei soldati filesi della Grande Guerra - B.Carlotti - Ricordo dei filesi caduti nella Grande Guerra

http://filese.blogspot.it/2007/10/quei-soldati-filesi-della-grande-guerra.html

25.04.08 - Il restauro del monumento ai Caduti e la nuova stele ad Agida Cavalli - Il mio discorso celebrativo - a.v -

http://filese.blogspot.it/2008/04/filo-25-aprile-2008-il-mio-discorso.html

10.10.09 - Quei morti sulle mine tedesche - a.v. - Il sacrificio dei filesi caduti per le mine tedesche

http://filese.blogspot.it/2009/10/quei-morti-sulle-mine.html

07.05.09 - In memoria della nostra Maria - a.v. - 1949-2009, 60 anni fa cadeva Maria Margotti.

http://filese.blogspot.it/2009/05/in-memoria-della-nostra-maria_07.html

16.05.14 - Dedicato a Maria Margotti – a.v. - 65 anni fa la morte della bracciante filese

http://filese.blogspot.it/2014/05/dedicato-maria-margotti.html

17.04.10 - Il ministro Rossoni a Filo nel 1938- a.v. - 12 Foto inedite ricavate dal filmato «Luce»

http://filese.blogspot.it/2010/04/il-ministro-rossoni-filo-nel-1938.html

13.09.11 - A Cà Malanca nel ricordo dei nostri partigiani - a.v. - I filesi pongono una targa ricordo al Museo

http://filese.blogspot.it/2011/09/ca-malanca-nel-ricordo-dei-nostri.html

05.12.11 - Il nonno racconta - Piero Ferrozzi. - Come nacqui sotto le bombe

http://filese.blogspot.it/2011/12/il-nonno-racconta.html

14.03.14 - C’è un cane fra i partigiani… - Racconto di Antonio Meluschi (trascr.e appendice di Agide Vandini)

http://filese.blogspot.it/2014/03/ce-un-cane-fra-i-partigiani.html

23.03.14 - Lui, «Il Dottore», lei, «L’infermiera»… a.v. - Meluschi, Viganò e vita partigiana negli «Appunti» di Giovanni Pulini

http://filese.blogspot.it/2014/04/lui-il-dottore-lei-linfermiera.html

05.12.14 - Novant’anni fa Albino Vanin  - Quaderno dell'Iròla n. 11 (10 pag.) [1]:

https://drive.google.com/open?id=0B17SSzLxL1RbZEk0QjRFa1JiLWM

23.05.15 - Un secolo fa, il 24 maggio 1915 - L’Italia nella Grande Guerra, di Agide Vandini e Beniamino Carlotti

http://filese.blogspot.it/2015/05/un-secolo-fa-il-24-maggio-1915.html

26.05.15 - La guerra di Sintùla – a.v. -Caduto a vent’anni in combattimento, alle pendici del Monte San Michele

http://filese.blogspot.it/2015/05/la-guerra-di-sintula.html

04.05.17 - Baldi giovanotti filesi, anno 1928 - a.v. - Ricordi di famiglia (e di storia filese del ‘900), dietro una foto inedita

http://filese.blogspot.it/2017/05/baldi-giovanotti-filesi-anno-1928_4.html

29.07.17 - Ecco chi era… - a.v. - La misteriosa bellezza filese del 1928

http://filese.blogspot.it/2017/07/ecco-chi-era.html

10.08.17 - In memoria di Cassiano Corticelli - A cent’anni dalla morte del più noto caduto argentano nella Grande Guerra

                                                                           di Beniamino Carlotti, Vanni Geminiani e Agide Vandini

http://filese.blogspot.it/2017/08/in-memoria-di-cassiano-corticelli.html

24.12.18 - Quel Natale sul Carso – B. Carlotti - Natale in trincea, il miracolo del 24 dicembre 1916.

http://filese.blogspot.com/2018/12/quel-natale-sul-carso.html

03.03.22 - Quel provvidenziale incontro con gli Antonicelli - a.v. - Filo, primavera del 1945 – I giorni della «Garusola»

http://filese.blogspot.com/2022/03/quel-provvidenziale-incontro-con-gli.html

01.10.23.  C’era anche un argentano sulla corazzata Roma… - B.Carlotti - In ricordo dei caduti del 9 settembre 1943

http://filese.blogspot.com/2023/10/cera-anche-un-argentano-sulla-corazzata.html  



Gli «Amarcord» del partigiano «Condor»(Giovanni Pulini):

19.12.14 - Partigiani e contadini - Gli «Amarcord» di Giovanni Pulini, partigiano filese (1)

http://filese.blogspot.it/2014/12/partigiani-e-contadini.html

21.12.14 - Requisizioni e spinosità del dopoguerra - Gli «Amarcord» di Giovanni Pulini, partigiano filese (2)

http://filese.blogspot.it/2014/12/requisizioni-e-spinosita-del-dopoguerra.html

26.12.14 – Storia di due padroni - Gli «Amarcord» di Giovanni Pulini, partigiano filese (3)

http://filese.blogspot.it/2014/12/storia-di-due-padroni-al-tempo-di-guerra.html

29.12.14 – Mario Babini ed Antonio Meluschi– Gli «Amarcord» di Giovanni Pulini, partigiano filese (4)

http://filese.blogspot.it/2014/12/mario-babini-ed-antonio-meluschi-il.html

11-12-16 - I Partigiani e la Democrazia – Gli «Amarcord» di Giovanni Pulini, partigiano filese (5)

http://filese.blogspot.it/2016/12/i-partigiani-e-la-democrazia.html

26-4-21 - Nome di battaglia: Condor - a.v. - La foto del nostro Giovanni per le strade di Bologna

http://filese.blogspot.com/2021/04/nome-di-battaglia-condor.html

 

La tragedia del Laconia:

18.09.08 - Un filese nell'affondamento del Laconia, 1942 - a.v.- Lo scenario di guerra ove fu disperso Silvino Felloni.

http://filese.blogspot.it/2008/09/il-tragico-affondamento-del-laconia-12.html

 

20.11.09 - Rintracciato il foglio matricolare di Silvino Felloni – a.v. -            Ulteriori notizie sul caduto filese del Laconia.

http://filese.blogspot.it/2009/11/rintracciato-il-foglio-matricolare-di.html

 

Filo 1944-2014:

11.11.14 - Filo 1944, Il ricordo - Quaderno dell'Iròla n.10 (36 pag.)[2]:

https://drive.google.com/open?id=0B17SSzLxL1RbSFdDbzNCVTBoclE

24.02.22 - Nuova Edizione per la monografia «Filo 1944»- a.v. -Integrato il testo dedicato agli eventi drammatici filesi

http://filese.blogspot.com/2022/02/nuova-edizione-per-la-monografia-filo.html

 

24.4.19 - Una «resistenza» dimenticata – B. Carlotti - Storia di un filese  ex  I.M.I.  (Internato  Militare Italiano)

http://filese.blogspot.com/2019/04/una-resistenza-dimenticata.html

 

Il territorio e le origini romagnole:

13.11.07 - A sen di Rumagnul…  - a.v. - Il punto sul controverso Confine Nord della Romagna

http://filese.blogspot.it/2007/11/sen-di-rumagnul.html

07.04.08 - «Romagna», «Romagnola» e confine settentrionale - a.v. - Appunti sull’area culturale romagnola.

http://filese.blogspot.it/2008/04/romagna-romagnola-e-confine.html

16.08.08 - La Romagna ci dimentica – a.v. – Filo d’Alfonsine ( o di Romagna) non esiste più…

http://filese.blogspot.it/2008/08/la-romagna-ci-dimentica.html

02.07.20 - Perché Filo è diviso in due - Quaderno dell'Iròla n. 07 (10 pag.[3]):

https://drive.google.com/open?id=0B17SSzLxL1RbSmFKZ29tZ2J5S3c

 

 

Medioevo, Chiese e Sacerdoti:

21.11.07 - Don Lolli cappellano - a.v. - il grande sacerdote a Filo, ai primi del ‘900

http://filese.blogspot.it/2007/11/don-lolli-cappellano-filo-1903.html

26.08.09 - Cosa mi disse l’Ing. Gualandi – a.v. e Vanni Geminiani - L’edificazione della chiesa di Filo

http://filese.blogspot.it/2009/08/normal-0-14-false-false-false-it-x-none.html

13.02.11      Le otto chiese della storia di Filo Quaderno dell’Irôla n. 02 (17 pag.)[4]:

                                               https://drive.google.com/open?id=0B17SSzLxL1RbZ3Jjc0JiRlBIX3c

15.05.14      Quando a Filo si pescavano gli storioni - Quaderno dell’Irôla n.05 (10 pag.)[5]:

https://drive.google.com/open?id=0B17SSzLxL1RbMm1rZHRodlVqaTg

 

29.03.21      L’antico Hospitale di San Giovanni in Filo- Quaderno dell’Irôla n. 01(2° Edizione) (10 pag.)[6] :

https://drive.google.com/file/d/1DziwBe7fjyHbhP42YK2F43TyFdI4ddHs/view?usp=sharing

11.02.17      Filo e la sua Riviera  - Quaderno dell'Iròla n. 14 (13 pag.)[7]:

https://drive.google.com/open?id=0B17SSzLxL1RbX29vUzlCTDl5MDQ

12.09.18 - Da un rogito dell’Anno 1454 - a.v. -  Per chi ama la storia locale

http://filese.blogspot.com/2018/09/da-un-rogito-dellanno-1454.html

28.08.21 - «Madonna del Bosco», un po’ di storia… - G.Tarozzi - Origini e tavolette votive del Santuario

http://filese.blogspot.com/2021/08/madonna-del-bosco-un-po-di-storia.html

 16.03.23. Pietre filesi nel Tempio Malatestiano  - a.v. - Una testimonianza quattrocentesca della nostra antica fornace

http://filese.blogspot.com/2023/03/pietre-filesi-nel-tempio-malatestiano.html

 



Curiosità, cronache e documenti:

01.12.07 - Cosa può raccontarci la S-ciapeta  -            a.v. - Cosa si nasconde dietro l’appellativo di una borgata filese.

http://filese.blogspot.it/2007/12/cosa-pu-raccontarci-la-s-ciapta-di-filo.html

24.03.08 - Romagna turbolenta, la signoria dei Da Polenta -  Paolo Canè - La dinastia che cedette la Riviera di Filo

http://filese.blogspot.it/2008/03/romagna-turbolenta-la-signoria-dei-da.html

03.09.08 - Pellagra e dintorni – a.v. – Parole e documenti che ci ricordano il terribile morbo

http://filese.blogspot.it/2008/09/pellagra-e-dintorni.html

10.11.08 - Lamentele filesi datate 1920 a.v. - Cambiato tanto o cambiato poco? I servizi pubblici a Filo.

http://filese.blogspot.it/2008/11/lamentele-filesi-datate-1920.html

11.02.09 - Il campanile che non c’è più ... - a.v.– Abbattuto 80 anni fa e mai più ricostruito

http://filese.blogspot.it/2009/02/il-campanile-che-non-ce-piu.html

23.02.09 - A tu per tu con Vincenzo Monti … -  a.v. – Curiosità intorno al battesimo alfonsinese del poeta.

http://filese.blogspot.it/2009/02/tu-per-tu-con-vincenzo-monti.html

22.01.09 - Un’antica moneta riemerge da Po vecchio - a.v.– Trovata a Case Selvatiche, è datata al 1612

http://filese.blogspot.it/2009/01/unantica-moneta-riemerge-dal-fondo-di.html

15.04.09 - Accadeva 160 anni fa. - a.v. - Il 30 aprile 1849 il Comune di Filo aderiva alla Rep. Romana.

http://filese.blogspot.it/2009/04/accadeva-160-anni-fa.html

25.04.09 - Quel giorno, 64 anni fa … - a.v. - 14 aprile 1945, una testimonianza della Liberazione di Filo.

http://filese.blogspot.it/2009/04/quel-giorno-64-anni-fa.html

26.10.09 - Le opere filesi del maestro Angelo Biancini - a.v.- Un patrimonio prezioso da difendere

http://filese.blogspot.it/2009/10/le-opere-filesi-del-maestro-angelo.html

12.12.09 - Quel gesto generoso di Sante e Frazcula -a.v. - Correva l’anno 1908, in un macero da canapa …

http://filese.blogspot.it/2009/12/quel-gesto-generoso-di-sante-e-frazcula.html

19.02.10 - Correva l’anno 1820… - a.v. - Tuoni, fulmini e saette sull’argentano

http://filese.blogspot.it/2010/02/correva-lanno-1820.html

20.03.10 - La storia di famiglia dell’Avv. Cav. Giuseppe Vandini - a.v. - Ricerca sull’illustre argentano

http://filese.blogspot.it/2010/03/la-storia-di-famiglia-dellavvcav.html

23.05.11 - Alla scoperta del territorio - a.v. - Una bella serata a San Bernardino di Lugo

http://filese.blogspot.it/2011/05/alla-scoperta-del-territorio.html

07.08.11 - C’è un Laghetto alla Garusola - a.v. - Un’area naturalistica a due passi da noi

http://filese.blogspot.it/2011/08/ce-un-laghetto-alla-garusola.html

01.07.17 - Salviamo dall’oblio il soldato Dalle Vacche – a.v. / B.Carlotti - Un soldato filese caduto 130 anni fa a Massaua

http://filese.blogspot.it/2017/06/salviamo-dalloblio-il-soldato-dalle.html

24.03.21 - Anno 1874. La prima sepoltura nell’attuale cimitero di Filo – a.v.  Come e perché il Camposanto fu spostato

http://filese.blogspot.com/2021/03/anno-1874-la-prima-sepoltura.html

04.05.21 - Quel matto di Zambeccari… - a.v. -  Mongolfiere ottocentesche sui cieli di Romagna(1)

http://filese.blogspot.com/2021/05/quel-matto-di-zambeccari.html

09.05.21- Quell’avventuroso volo su San Bernardino… - a.v. - Mongolfiere ottocentesche sui cieli di Romagna(2)

http://filese.blogspot.com/2021/05/quellavventuroso-volo-su-san-bernardino.html

12.02.22- Fabriago - Campanile, ovvero «la Bruŝê»… - a.v. - Un po’ di storia intorno alla terra d’origine di nunì Capitèni

http://filese.blogspot.com/2022/02/fabriago-campanile-ovvero-la-bruse.html

 

 Brigantaggio

14.04.17 - Un bell’articolo sul Carlino (di Stefano Lolli, A proposito di Igor..) - Intervista ad A.V. sul brigantaggio d’altri tempi

http://filese.blogspot.it/2017/04/un-bellarticolo-sul-carlino-e.html

20.05.17 - La storia di Buarôl - a.v  / B.Carlotti - Apollinare Cassani, il barcaiolo filese che fiancheggiò l’«Umèt»                                                                                                                   

http://filese.blogspot.it/2017/05/la-storia-di-buarol-da-eroe-brigante.html

02.09.17 - Il Brigante e il Monsignore – a.v. / B.Carlotti - Una storia brigantesca ed un argentano Monsignore a Velletri

http://filese.blogspot.it/2017/08/il-brigante-e-il-monsignore.html

 

Conoscere il territorio - Mappe, toponomastica e segnaletica (a.v.)


01.03.08 -  (1)   Introduzione  articoli dedicati al territorio filese: 

http://filese.blogspot.it/2008/03/quanti-errori-nelle-nostre-mappe.html

07.05.08 -  (2)   Per una migliore segnaletica e cartografia:

http://filese.blogspot.it/2008/05/per-una-migliore-segnaletica-e.html

03.07.08 -  (3)   Sez.1: Rossetta, Case Selvatiche e Vallone:

http://filese.blogspot.it/2008/07/rossetta-case-selvatiche-e-vallone.html

15.08.08 -  (4)   Sez.2:   Il Borgo Ravegnano: http://filese.blogspot.it/2008/08/il-borgo-ravegnano.html

06.10.08 -  (5)   Sez.3:   Il Borgo Maggiore: http://filese.blogspot.it/2008/10/il-borgo-maggiore.html

10.11.08 -  (6)   Sez.4:   Il Borgo «Molino»: http://filese.blogspot.it/2008/11/il-borgo-molino.html

01.12.08 -  (7)   Sez.5:   La «Garusola»: http://filese.blogspot.it/2008/12/la-garusola.html

29.01.09 -  (8)   Sez.6:   La Chiavica di legno: http://filese.blogspot.it/2009/01/la-chiavica-di-legno.html

09.03.09 -  (9)   Sez.7:  Sant’Anna: http://filese.blogspot.it/2009/03/santanna.htm

09.04.09 - (10)  Sez.8:  Il «Mantello» filese :http://filese.blogspot.it/2009/04/il-mantello-filese.html

 

26.08.2011      Per le vie di Filo - Quaderno dell'Iròla n. 04 (17 pagine)[8]:                                         

                                               https://drive.google.com/open?id=0B17SSzLxL1RbSVE2SUVad1BSUm8

 

21.10.22  Il borghetto da noi chiamato «Corea» - a.v. - Il centro di Filo dall’Unità d’Italia ad oggi - 1    

                                            http://filese.blogspot.com/2022/10/il-borghetto-da-noi-chiamato-corea.html 

09.01.23  La vecchia «strada che mena a Longastrino»- a.v. - Il centro di Filo dall’Unità d’Italia ad oggi - 2

http://filese.blogspot.com/2023/01/la-vecchia-strada-che-mena-longastrino.html

24.01.23. L’antica «Strada della Chiesa»- a.v. - Il centro di Filo dall’Unità d’Italia ad oggi - 3

 http://filese.blogspot.com/2023/01/lantica-strada-della-chiesa.html

03.02.23. Dietro quei pochi ruderi…- a.v. - Il luogo natio del nostro concittadino più illustre

http://filese.blogspot.com/2023/02/dietro-quei-pochi-ruderi.html


11.12.22      Le tre caserme di Filo - a.v. - Un secolo e mezzo di storia della nostra perduta Stazione dei Carabinieri                         

                              http://filese.blogspot.com/2022/12/le-tre-caserme-dei-carabinieri-filo.html    

19.04.23.  Un simbolo di Memoria e di Riconoscenza- a.v. -Cosa c’è da sapere intorno al Monumento dedicato ai nostri Caduti

http://filese.blogspot.com/2023/04/un-simbolo-di-memoria-e-di-riconoscenza.html


[1] 01.05.14 - In ricordo di Albino Vanin – a.v. - 90 anni fa la morte del giovane Carabiniere a Filo http://filese.blogspot.it/2014/05/in-ricordo-di-albino-vanin.html ;

19.05.14 - Fiori ed onori ad Albino Vanin – a.v. -  La commemorazione nei 90 anni dalla morte a Filo del giovane Carabiniere http://filese.blogspot.it/2014/05/fiori-ed-onori-ad-albino-vanin.html

[2] 16.01.14 - Quel tragico 1944 a Filo... - a.v. - Settant’anni dopo, la memoria di un paese martoriato (1) http://filese.blogspot.it/2014/01/quel-tragico-1944-filo.html

23.01.14 - Un paese da bastonare... - a.v. - Settant’anni dopo, la memoria di un paese martoriato (2) http://filese.blogspot.it/2014/01/un-paese-da-bastonare.html

29.01.14 - Filo 1944 – Arrivano le Brigate Nere... - a.v. - Settant’anni dopo, la memoria di un paese martoriato (3) http://filese.blogspot.it/2014/01/filo-1944-arrivano-le-brigate-nere.html

05.02.14 - Filo 1944 – Il vile agguato a Mario Babini... – a.v. - Settant’anni dopo, la memoria di un paese martoriato (4) http://filese.blogspot.it/2014/02/filo-1944-il-vile-agguato-mario-babini.html

11.02.14 - Filo 1944 – L’eccidio dei dieci ostaggi... – a.v. - Settant’anni dopo, la memoria di un paese martoriato (5) http://filese.blogspot.it/2014/02/filo-1944-leccidio-dei-dieci-ostaggi_11.html

[3] 02.07.10 - Perché Filo è diviso in due? - a.v. - La prima serata filese de’ “I Talenti” http://filese.blogspot.it/2010/07/perche-filo-e-diviso-in-due.html

[4] 13.02.11 - Foto-Gallery di Sant’Agata e non solo – a.v. - Una Monografia dedicata alle otto chiese di Filo http://filese.blogspot.it/2011/02/foto-gallery-di-santagata-e-non-solo.html   

26.03.11 - Le piantine con le otto chiese di Filo- a.v. - Un aiuto a chi ha qualche dubbio http://filese.blogspot.it/2011/03/le-piantine-con-le-otto-chiese.html

[5] 14.10.12 - Quando a Filo si pescavano gli storioni – a.v. – Com’era il territorio prima degli sconvolgimenti di fine ‘700  http://filese.blogspot.it/2012/10/quando-filo-si-pescavano-gli-storioni_3559.html    

[6] 08.01.09 - L’antico Hospitale di San Giovanni a Filo – a.v. - Monografia sulla sua storia e sulla triste fine. http://filese.blogspot.it/2009/01/lantico-hospitale-di-san-giovanni-in.html

[7] 02.02.2017 - Filo e la sua Riviera (I) –a.v.-Compendio di storia del territorio filese e delle sue vie di comunicazione  http://filese.blogspot.it/2017/02/filo-e-la-sua-riviera-parte-prima.html

06.02.2017 - Filo e la sua Riviera (II) - a.v.- Compendio di storia del territorio filese e delle sue vie di comunicazione http://filese.blogspot.it/2017/02/filo-e-la-sua-riviera-parte-seconda.html

[8] 21.01.11 - Le strade di Filo d’Alfonsine – a.v. -  Cosa ci ricordano i nomi delle nostre strade http://filese.blogspot.it/2011/01/le-strade-di-filo-dalfonsine.html  

26.08.11 – Per le vie di Filo – a.v.  - L’ultima serata dei “Talenti filesi”  http://filese.blogspot.it/2011/08/per-le-vie-di-filo.html  

sabato 17 dicembre 2022

L’arnéŝ ad Pépo

 

Un singolare trapano fai-da-te che funziona ancora a meraviglia…

di Agide Vandini

 

 

 


Pochi giorni fa, gentilmente accompagnato dall’amico Luciano Tarroni, mi sono recato presso la casa colonica del cugino Fàno (Floriano Tarroni) ove ho potuto fotografare la porta della prigione della vecchia Caserma dei Carabinieri di Filo (vedi l’articolo dedicato alla sua storia http://filese.blogspot.com/2022/12/le-tre-caserme-dei-carabinieri-filo.html ).

Nell’occasione il buon Fàno mi ha mostrato anche un curioso capolavoro del padre Pépo.

Prima di descrivere quanto mi ha mostrato, voglio ricordare che, riguardo al vecchio Pépo, da tempo scomparso, io ebbi a raccontare alcune particolari vicende in un articolo  pubblicato nell’Irôla nel lontano 2009 (04.12.09 - La storia di Pépo -  I ricordi di naia di Giuseppe Taroni : http://filese.blogspot.it/2009/12/la-storia-di-pepo.html).

Ordunque, così mi hanno raccontato il figlio Fàno ed il nipote Luciano, l’ingegno e la praticità di Pépo lo portarono a costruirsi, negli anni del dopoguerra, l’arnéŝ che vediamo nella foto, ossia un utilissimo e potente trapano fatto in casa. Lo realizzò, così mi è stato detto, utilizzando un maŝnĕñ da cafè [un macinino da caffè], dismesso da un bar dei dintorni, accortamente collegato al blocco cambio e ad una parte di motore di una vecchia Lambretta. 

Ho fotografato naturalmente l’incredibile ed ingegnoso aggeggio ed ho anche girato lì per lì questo brevissimo video che lo mostra ancora funzionante e, direi, in piena efficienza


In un mondo di sofisticate tecnologie come quello di oggi, potrà sembrare, quella di
Pépo ‘d Mariòñ, (che rivediamo nella foto a fianco), una soluzione di poco conto, ma, considerati i tempi e le disponibilità dell’epoca, a me è sembrata un’opera davvero ingegnosa.


Egli, realizzando il prezioso attrezzo da lavoro con le sue stesse mani, diede certamente prova di spicciola creatività ed inventiva.

È un arnéŝ che, nel suo piccolo, testimonia con semplicità della proverbiale capacità di arrangiarsi che, in tempi assai più grami di quelli odierni, ha reso noi italiani famosi nel mondo.

Un grazie e un complimento mi sento di rivolgerlo anche all’amico Floriano che conserva tuttora, con amore e con giusto orgoglio, il piccolo capolavoro del padre, un oggetto fai-da-te destinato ad essere, forse, una piccola lezione di umiltà per le generazioni che verranno…

domenica 11 dicembre 2022

Le tre caserme dei Carabinieri a Filo

 

Un secolo e mezzo di storia della nostra perduta Caserma

di Agide Vandini

 

Per l'ingrandimento delle foto cliccare sulla prima immagine proposta e visionare in sequenza le altre che compaiono nella  banda orizzontale sottostante. 

   


Forse non tutti sanno che il grande Palazzo di «Chiavica di Legno» in territorio filese, ospitò per una trentina d’anni, la prima Caserma dei Carabinieri di questo luogo.

Il grande ed esteso edificio padronale, oggi in rovina, era stato costruito dal bolognese Cipriano Ghedini di fronte alla foce del Santerno nella prima metà dell’Ottocento.

In quegli anni, data la prossimità all’importante crocevia fluviale che, come si può immaginare, era al centro di traffici di ogni genere, nei terreni attorno alla villa, sorse un vero e proprio villaggio, un centro abitato che, superato dai tempi, fu abbandonato nella seconda metà del Novecento. Oggi, come ben sappiamo, di quel villaggio non rimangono che poche labili tracce.


La Caserma dei Regi Carabinieri, secondo quanto riporta Egidio Checcoli, si stabilì in quegli edifici nell’anno 1868 e colà rimase per circa un trentennio[1].

La proprietà dell’ampio palazzo e dei fondi agricoli adiacenti era nel frattempo passata dai Ghedini ai Signori Tamba di Lugo e nelle adiacenze della residenza padronale trovarono sede, oltre alla Caserma, anche botteghe, scuola, osteria, farmacia ed alcune attività artigianali di supporto ad un centro agricolo di così grandi dimensioni.

In origine due chiesette affiancavano il palazzo. La prima che vediamo a sinistra nella foto non fu mai consacrata, ma adibita a farmacia e civile abitazione, poi abbattuta nel corso del Novecento. La seconda, invece, fu dedicata a Sant’Anna ed è tuttora attiva, grazie all’interessamento del filese Don Galeati e di alcuni encomiabili fedeli.

Il villaggio, posto in territorio alfonsinese alla sinistra del Po Nuovo (in seguito chiamato Reno), giunse ad avere nel corso dell’800 alcune centinaia di abitanti che facevano capo, come tutta l’area fra Po Nuovo e Po Vecchio, alla chiesa di Sant’Agata in Filo.

Il Rettore della Parrocchia a quel tempo redigeva quasi annualmente uno Stato delle Anime, ossia un vero e proprio censimento. Da quei registri (1823-1879) oggi è ancora possibile risalire alle famiglie ed alle persone che l’abitavano e quindi anche ai componenti della Forza Pubblica che vi risiedevano.

 


Nelle annotazioni del Parroco troviamo traccia della Caserma lungo la Strada denominata “Po Nuovo” a partire dall’anno 1873 con un Brigadiere (Grimaldi) e quattro Carabinieri (Rapetti, Gallottini, Lollini e Campolini) - vedi foto -. Tre anni dopo il Brigadiere è certo Marchesini in luogo di Grimaldi.

 Negli anni che seguono fino al 1879 (ultimo anno di compilazione dei registri), la forza in dotazione (talvolta indicata cumulativamente) rimane più o meno quella del ’73.

 


La Caserma fu trasferita nel centro di Filo il 14 dicembre 1897 nel palazzo ove oggi, dopo radicale ristrutturazione, si trova il negozio Marani. A fine Ottocento il proprietario dell’immobile era Don Adriano Farabulini che, a sua volta, aveva ampliato e restaurato una vecchia costruzione[2].

 

L’immobile, che rivediamo nella foto a fianco, fu poi abbattuto e ricostruito a metà degli anni’ 70 e destinato a negozio ed abitazione privata.


Di quell’edificio, rimangono incredibilmente ancora in vita le porte della prigione, ben conservate dalla famiglia Tarroni nella loro casa colonica di Via Fiume Vecchio, famiglia che, di recente, mi ha permesso di visitarle.

Dalle foto che ho scattato possiamo ancora notare lo sportellino per il passaggio delle vivande e la solida blindatura interna.

In quella prigione ci finì un giorno lontano, e per manifesta ubriachezza, il nostro buon Menotti che appassionato di lirica non la finiva più di cantare «Nessun dorma»…[3]. Nella


vecchia caserma è stato ambientato pochi anni fa anche «La rivincita di Ivan Bellini…», uno dei romanzi del nostro Pietro Gessi, ovvero Piero dla Staŝìa, purtroppo scomparso di recente.

 

 



La terza ed ultima sede della Caserma dei Carabinieri a Filo fu in Via Oca-Pisana nella ristrutturata ex abitazione del sagrestano, di proprietà della Parrocchia- vedi foto -. Lì è rimasta fino alla sua definitiva soppressione avvenuta nel primo decennio del nuovo secolo dopo circa un secolo e mezzo di residenza nel nostro territorio.

 


Quanto alla villa di «Chiavica di legno», che oggi - vedi foto di questi giorni -  è ridotta a rudere irrecuperabile ed è destinata, ahimè, all’inevitabile crollo (si osservi nella foto satellitare come sia ormai priva del tetto…), sappiamo che la proprietà Tamba la detenne fino al 1918, allorché decise di venderla a certo Biancardi, banchiere di Milano, che poi a sua volta la cedette alla «Comunione Sant’Anna - Rampi», società con sede a Ravenna.


L’ultimo passaggio di proprietà avvenne il 29 aprile 1968, con atto del notaio Lanfranco Amadesi, allorché gli eredi della società ravennate vendettero tutta la «Tenuta Sant’Anna» alla Cooperativa Operai Braccianti Agricoli di Filo di Alfonsine. Questa, una decina d’anni dopo, fu incorporata nella locale Cooperativa Agricola Giulio Bellini, attuale proprietaria[4].

 

 



[1] E.Checcoli,  Filo della memoria, Prato, Ed. Consumatori, 2002, pp. 205.

[2] È quanto risulta da una perizia estimativa redatta dall’ingegner Ercole Marianti in data 1902 (E.Checcoli,  cit., p. 207).

[3] L’esilarante storia (vera) è contenuta nel mio Quaderno dell'Iròla del 25.08.2014 dedicato a Gonippo, Fiorentini e Sintòñ e disponibile al link: 

https://drive.google.com/open?id=0B17SSzLxL1RbcHBzZ3lTNlBDYVU    

[4] E.Checcoli,  cit., p. 33.

sabato 3 dicembre 2022

Il nuovo romanzo della Trilogia Risorgimentale Romagnola

 È uscito «La spada tra le spine» di Agide Vandini

Beniamino Carlotti ne parla con l’autore

 

 


  

 Agide Vandini, il nostro prolifico autore, ci vuole deliziare con un’altro avvincente romanzo storico. Opera narrativa ambientata nel passato, con la solita accurata ricostruzione d’epoca, attraverso atmosfere, costumi, usanze, condizioni sociali e mentalità dei personaggi rappresentati. Sicuramente, il romanzo trasmetterà nel lettore, lo spirito del periodo storico in cui è ambientato (Bassa Romagna, prima metà dell’800), attraverso realistici dettagli, intrecciando la sua fantasia, con vicende storiche realmente accadute e documentate.

Agide, in questa come nelle precedenti occasioni, non si è sottratto ad alcuni miei quesiti, con puntuali risposte che non mancheranno di incuriosire i lettori.  

  

Agide, dopo la trilogia seicentesca e dopo «Il gradino di terra» ora proponi ai lettori un nuovo romanzo storico ambientato nella Bassa Romagna. Quali sono i collegamenti con gli altri tuoi romanzi?

 Come i precedenti, il romanzo è ambientato in terra di Romagna, più precisamente, stavolta, nell’agro alfonsinese e nella città di Ravenna ai tempi dei moti carbonari. Si è sempre parlato in generale di una terra quanto mai ribelle in quel periodo, ma nello specifico, questa storia locale è sempre stata poco trattata nei libri scolastici. Io ho voluto dedicare questa trama al nostro piccolo mondo, senza dimenticare ancora una volta i tanti emarginati e scacciati da una società ormai decrepita come quella dell’Italia e della Romagna di allora. Il romanzo, come quelli che l’hanno preceduto, è autoconclusivo. Ci sono, come sempre, piccoli cenni alle vicende seicentesche della prima trilogia, mentre alcuni dei protagonisti li abbiamo già incontrati nel «Gradino di terra», il mio primo romanzo risorgimentale.


 La «Spada tra le spine»: ci puoi dire qualcosa intorno al titolo? 

 Direi di no… È una curiosità che il lettore si toglierà leggendo tutta la storia.

Quel che posso dire è che «la spada», per ciò che simboleggia, significherà molto per uno dei protagonisti del romanzo e ne contrassegnerà l’epilogo…

 

Quali sono i personaggi storici più importanti che fanno da sfondo al romanzo?

 Ad eccezione dei personaggi di mia creazione, le maggiori figure ecclesiastiche del romanzo, come i Cardinali Rusconi, il celebre Rivarola ed il buon vescovo di Ravenna Codronchi, appartengono alla nostra storia risorgimentale. Le loro vicende storico-politiche e le relative caratteristiche umane ho cercato di trattarle con scrupolosa fedeltà alla storia ufficiale. Ovviamente ogni loro incrociarsi coi personaggi del romanzo è frutto della mia libera fantasia. Altro personaggio da riscoprire è il fervente ravennate Primo Uccellini, a cui ho fornito il nomignolo di «Usignolo». È l’unico fra i protagonisti del romanzo storicamente esistito. Nella narrazione delle vicende e delle persecuzioni subite dal patriota mi sono attenuto all’autobiografia scritta in tarda età, un libro di memorie, purtroppo finito nel dimenticatoio, che tuttavia mi è stato molto utile nella ricostruzione del clima politico nel ravennate negli anni più attivi della Carboneria.

 

Fra i protagonisti troviamo ancora figure del brigantaggio romagnolo dell’epoca??

 Certo. I briganti romagnoli delle nostre paludi bonificate sono ben presenti assieme ai patrioti, ai rifugiati politici che all’epoca vi si nascondevano. Le figure, i nomi e i personaggi sono tutti di mia creazione, sia pure con qualche spunto derivante da vicende banditesche realmente accadute negli anni della Restaurazione. Negli adattamenti alla mia storia, ho comunque, come sempre, cercato di attenermi con scrupolo al contesto storico-ambientale che ci è stato tramandato.

  

Dove possiamo trovare il tuo romanzo e come proseguirà «Romagna Ardente» la tua Trilogia Risorgimentale? Puoi darci qualche anticipazione?

 Ho in programma una piccola presentazione a Filo, al «Bar del Portico», giovedì 8 dicembre alle 15. Verrà offerto un aperitivo ai presenti e saranno disponibili tutti i miei romanzi storici a prezzi d’occasione.

Come per i precedenti, il romanzo è in autoedizione, a tiratura limitata. Lo si potrà trovare, già nei prossimi giorni, nelle principali edicole e librerie dei dintorni, ossia di Argenta, Filo, Longastrino e Alfonsine. Il prossimo anno conto di concludere le mie edizioni con la pubblicazione di Ottocento Romagnolo. Sarà anch’esso un romanzo autoconclusivo che coprirà gli anni dal 1831 al 1892 e che allargherà il territorio di ambientazione storica alla vicina città di Argenta. Lì farò rivivere, a modo mio naturalmente, uno dei suoi maggiori personaggi risorgimentali.

 

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 A questo punto, non mi rimane che augurare a tutti noi: “Buona Lettura” (b. c.)

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Aggiornamento del 06.03.2023

Per gli interessati indico tutti i punti di vendita in cui è ora possibile acquistare i miei romanzi:

 ARGENTA: Cartolibreria La Riga – Via Mazzini

LAVEZZOLA - Tabaccheria-Edicola Scandellari-Zaniboni – Via Bastia

FILO:            Edicola e Distributore Bellettini – Via 8 sett.1944

Tabaccheria-Cartoleria Marani – Via M. Margotti

LONGASTRINO: Edicola Bedeschi – Via XI Aprile 1945

ALFONSINE:       Emporio TOCCASANA di Beltrami Laura – Via Reale, 245E;

Cartolibreria Martini – Cor4so Matteotti, 87

Circolo Filatelico – Piazza Monti

 Chi sceglie o necessita della spedizione postale, può inviare l’ordine con una mail al mio indirizzo di posta elettronica. Fornirò l’IBAN per il bonifico e, come sempre, spedirò in giornata al prezzo di copertina, senza aggravio di spese postali.