Una foto, una
storia (8)
di
Beniamino Carlotti
Sono
due foto inedite davvero importanti quelle ritrovate dall’amico Ben. Si tratta
di preziose immagini del primo ‘900 e credo
sia giusto pubblicarle con tanto di esaurienti didascalie e opportuno contesto.
Mi è particolarmente caro poter offrire la foto di Maria Giovanna ancora
bambina, una donna e una famiglia, la sua, a cui sono sempre stato
particolarmente legato e a cui ancora mi unisce la bella amicizia col
primogenito e compagni di giochi John Briggs, a cui mando un carissimo saluto.
Spero che, pur dalla lontana Inghilterra, egli
possa leggere queste note dell’amico Benny ed emozionarsi, assieme ai fratellini
Angela e Paul (a.v.)
[1].

In piedi da sinistra:
mamma Gemma Vandini (1906-1999). La tiene per mano la prozia Edmea Gennari;
seguono le sorelle Margherita, nonna Elodia Terzilla ed Emma. Seduti, al
centro, i bisnonni materni: Anna (Annina) Bignardi (1850-1929) e Gennari
Luigi (1851-1929) [2]. Il
bimbo sulla destra è Mario Baldini, classe 1904, padre di Amedeo (1930), nonno
di Daniele (1965) e bisnonno di Claudio (1981).
Un
ritrovamento fortunato, nel mio sottotetto di casa, ha riportato alla luce un
centinaio di vecchie fotografie, dei primi del 900 perfettamente conservate, foto
che io stesso vi avevo riposto parecchi anni fa e di cui mi ero completamente
dimenticato.
La
maggior parte di esse, riguardano la famiglia di origine e la più preziosa vede
la presenza di Terzilla, mia nonna materna, assieme a tutta la famiglia
patriarcale, con al centro, ovviamente seduti, il "pater familias", con
moglie a fianco e, tutt’attorno, figlie e nipoti.
Immagini
che, pur nell'ovvietà di quel che rappresentano, costituiscono preziosi
frammenti di una realtà passata, tracce di un tempo ormai lontano che ci è
sempre caro rievocare.
Tramite
queste banali riflessioni e nel curiosare fra i ricordi dei nonni, sono rimasto
ancor più colpito dai tanti particolari e da quanto possono ancora raccontarci
quelle desuete immagini di un secolo ormai così lontano.
Vedere
quei frammenti di vita trascorsa, è stato quindi come sedersi su di una
macchina del tempo e farsi catapultare nel passato, grazie all’istantanea
rievocazione storico-familiare, resa facile dalla discendenza diretta, e,
forse, da una innata "memoria biologica".
°°°
Tra
le tante foto ritrovate che esulano dalla cerchia familiare, mi preme postarne
una in particolare. È la foto di una ben nota cresimanda, ovvero di Ricci
Maccarini Giovanna, classe 1925, figlia di Achille e di Cesira Bellenghi,
carissima amica di mia madre, una futura maestrina che nel 1947 sposò a Filo
l’ufficiale inglese Bonnar Briggs.
La
foto, come scrisse di suo pugno Maria Giovanna, fu scattata al!a Chiesa di
Lavezzola il 07 Maggio 1934, in occasione della sua Santa Cresima e Prima
Comunione.
[1] Della
famiglia della Ciŝìra ‘d Maŝàcia, mia vicina negli anni dell’infanzia,
ho raccontato tantissimo, ma a chi voglia approfondire segnalo quanto riportato
in A.Vandini, Figure del nostro
‘900, Filo, L’Irôla, 2026, pp. 41 ss.
[2] Non è
presente nella foto l'unico figlio maschio di Luigi, il prozio Rodolfo, che
perpetuerà per due sole generazioni questo ramo della famiglia Gennari, oggi
ormai estinto quanto a discendenza maschile.


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